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Fiera del Tartufo Asti 4 novembre 2013

La Fiera del Tartufo Asti la vive sempre come una festa di quelle da considerarsi come un tutt’uno con la natura  del territorio al quale una città storica come Asti appartiene: il Monferrato. La tradizione culinaria importante che riguarda  Asti non può prescindere da un ingrediente così importante come il tartufo ! Centinaia di ricette […]

Finanziera Grande di Carlo Emanuele II

La Finanziera è un piatto tipico Piemontese,

nato durante il medioevo; la prima ricetta conosciuta risale al 1450 ed è stata proposta dal Maestro Martino. È un piatto tipico del sud del Piemonte (Langhe, Roero, Monferrato), e ha subìto in seguito diversi rimaneggiamenti. Rimane comunque un piatto povero nato dal riutilizzo delle parti scartate durante la trasformazione dei galletti in capponi e di alcuni scarti di macellazione dei bovini. Una ricetta successiva della finanziera ha per titolo salsa e ragout à la Financière ed è attribuita a Giovanni Vialardi (datata 1800).

Ingredienti (per 8 persone):

  • gr. 500 di animelle di vitello
  • gr. 500 di filone
  • gr. 400 di cervella di vitello
  • gr. 200 di crestine di pollo
  • gr. 300 di funghi sott’aceto
  • prezzemolo
  • uno spicchio d’aglio
  • un decilitro di Vino bianco secco

Le animelle e le cervella vanno prelessate in acqua aromatizzata con due bicchieri di vino bianco per 15 minuti. Quindi mandare a spellare. Il filone va mondato selezionandolo in tronchetti di 3-4 cm. mediante pressione con una forchetta di lato su un tgliere. Si tagliano quindi in tocchi piuttosto grossi le cervella e le animelle, si infarinano, al pari dei filoni e delle crestine di pollo con farina di grano e si pongono a rosolare con burro. Si aggiungono quindi il vino e i funghi, ben colati dall’aceto. Si fa dare un giro e si aggiunge il prezzemolo, finemente tritato con uno spicchio d’aglio.
Riscaldare ancora per 2-3 minuti a fuoco vivo e servire molto caldo.

Finanziera

Cos’è la Merenda Sinoira

Una bella descrizione di cosa si intende esattamente per  Merenda Sinoira : siamo nel cuore della tradizione piemontese a Casa Scaparone ad Alba.

Formaggi a merenda

Formaggi a merenda

Escursione con l’associazione “Sulle tracce della natura”

Domenica 23 gennaio 2011

Giro dei gias e delle cascate Percorso spettacolare sul sentiero che tocca le tre cascate del Parco dell’Alta Valle Pesio, ammantate di blu durante i rigidi inverni. Ritrovo ore 8,45 Tempo di percorrenza 4-5 ore – Dislivello m.500 circa – percorso ad anello.
Difficoltà: per escursionisti mediamente allenati Possibilità di noleggio racchette Al termine merenda sinoira (facoltativa) al Rifugio Pian delle Gorre Info su percorso, ritrovo, ecc. tel. 338 2461123 Quota di partecipazione per l’escursione €. 9,00 per la Valle Pesio

Rifugio Pian delle Gorre

Rifugio Pian delle Gorre

I nostri nonni erano Vegani ?

Stile di vita Vegan

Escludere dall’alimentazione ogni cibo di derivazione animale è la scelta “cruelty free” del Veganesimo.  Chi sceglie questa filosofia dell’alimentazione lo fa per una questione etica e poi anche per la salute.

Sembra che il fondatore della filosofia Vegan Donald Watson abbia tratto proprio dalle abitudini alimentari di alcuni agricoltori siciliani l’idea che il sostentarsi di soli vegetali garantisca lunga vita. “In Sicilia durante la Seconda guerra mondiale Watson constatò che la popolazione era in perfetta salute nonostante le privazioni”. Nonostante le origini marcatamente siciliane però, la cultura Vegan cresce lentamente nell’isola, “Spesso chi è Vegan viene attaccato, ma non siamo noi quelli strani: sono gli altri che mangiano cadaveri e finanziano lo sfruttamento degli animali”.
Watson si rese conto che questa alimentazione funziona perché l’organismo umano è più adatto a digerire fibre dal momento che, a differenza dei felini, ha un colon molto lungo quindi non adatto alle proteine animali: quelle vegetali sono più assimilabili.  Per i Vegan è escluso anche il consumo di latte in età adulta.   Secondo uno studio, l’abitudine dell’uomo ad assumere latte vaccino dopo lo svezzamento sarebbe relativamente recente, poche migliaia di anni fa i popoli del nord Europa cominciarono a farne uso per sopravvivere ai lunghi inverni.  Ma non tutti riescono a metabolizzare il latte, si calcola che solo la metà della popolazione ne faccia uso senza problemi e che questa percentuale scenda sensibilmente se si prendono in considerazione i paesi del sud d’Europa. Inoltre, esistono intere popolazioni in Asia presso le quali il consumo di latticini è molto limitato o addirittura sconosciuto.

vegan

vegan

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A Monreale si trova ancora oggi il Pane Buono

Pane a Lievitazione Naturale Cotto a Legna


Una delle attività più profondamente intaccate dall’assalto della modernità è quella della panificazione. Perfino, i normali panifici a gestione familiare hanno alterato i cicli produttivi tradizionali.

Lo si vede nel cambiamento degli orari di apertura. Un tempo, il fornaio doveva recarsi alla sua bottega alle 3.00 o alle 4.00 di notte per cominciare a lavorare la pasta che avrebbe utilizzato per la prima pianificazione. Oggi, quasi tutti i fornai hanno orari di apertura molto più comodi di quelli estremamente sacrificati di un tempo.

Perchè?

E’ facile rispondere: o comprano dalla grande distribuzione l’impasto già lievitato (e il più delle volte la lievitazione viene by-passata mescolando alla farina acqua assieme a grassi idrolizzati) oppure viene utilizzato, per la lievitazione il lievito di birra, che è estraneo rispetto al grano e alla farina.

Per fortuna, è possibile trovare dei posti in cui si panifica ancora secondo la tradizione. Per esempio, il forno delle sorelle Mammina a Monreale (a poca distanza da Palermo) rispetta pienamente la tradizione, senza nessuna concessione agli orpelli della modernità (ma ce n’è anche un altro, a Monreale, nei pressi dell’arco che sorregge il viadotto dell’antica ferrovia).

Le due anziane sorelle, il cui Forno è conosciuto anche come u”Panificiu di i “Russi” (“rossi”, in riferimento alla carnagione chiara e ai capelli che, quando erano giovani, dovevano essere rossi), sono ancora oggi vispe ed arzille, minute, con una gran massa di capelli bianchi una, grigi l’altra, molto simili l’una all’altra pur non essendo gemelle.

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Escursione a Zoagli insieme alla Pietra Verde

I CINQUE CAMPANILI – ZOAGLI (GE)

domenica 23 Gennaio, organizzato dalla Pietra Verde

Un bellissimo percorso che ha inizio dal paese di Zoagli (GE) in un territorio unico dove esistono numerose frazioni disseminate lungo la vallata del Torrente Semorile in cui ogni località ha la sua chiesa. Il sentiero attraversa ambienti rurali, naturali, urbanizzati e sullo sfondo il mare e il promontorio di Portofino.

Lunghezza: Km 8

Dislivello effettivo in salita: circa m 400

Ritrovo: Stazione F.S. ore 8,15 Tortona (AL) Spostamento in treno.

SI RACCOMANDANO: SCARPE DA TREKKING, FELPA, GIACCA IMPERMEABILE, PRANZO AL SACCO ED EVENTUALE BINOCOLO E MACCHINA FOTOGRAFICA
Quota di partecipazione per i non associati € 3,00 per la copertura assicurativa

Info: 338.5291405 – 340.1628452

Zoagli

Zoagli