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Fiera del Tartufo Asti 4 novembre 2013

La Fiera del Tartufo Asti la vive sempre come una festa di quelle da considerarsi come un tutt’uno con la natura  del territorio al quale una città storica come Asti appartiene: il Monferrato. La tradizione culinaria importante che riguarda  Asti non può prescindere da un ingrediente così importante come il tartufo ! Centinaia di ricette […]

Merenda Sinoira al Ristorante la Chiocciola di Chieri

Merenda Sinoira a Chieri

Ristorante la Chiocciola-Chieri

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Ristorante la Chiocciola

Il Ristorante La Chiocciola è l’iniziativa di Guido Vergnano, chierese, che ha realizzato il suo sogno nel cassetto: “cucinare ricette piemontesi”. Cosa ci può essere di più Piemontese della Merenda Sinoira ? Ebbene, per chi ha intenzione di domare il languore del pomeriggio in modo deciso, senza mezze misure, da domenica 6 marzo tutte le domeniche dalle 18 alle 21,30 alla Chiocciola di Chieri troverete una piemontesissima Merenda Sinoira.

E’ richiesta la Prenotazione

Info: Via San Giorgio 12 – Chieri
Tel 011 4230276 – cell 338 4285511
www.ristorantelachiocciola.it

Email: info@ristorantelachiocciola.it

Da domenica 6 marzo

tutte le domeniche dalle 18 alle 21,30

Un Piemontese in America

Merenda Sinòira & drinks (vedi…)

Agnolotti del Plin: Ricetta

Ravioli del Plin

Ravioli del Plin

Gli Agnolotti del Plin sono sicuramente una bandiera della cucina Piemontese, forse l’unico piatto in grado di mettere d’accordo tutti: bambini compresi ! Conditi al burro e salvia, con il classicissimo sugo d’arrosto, sconditi sul tovagliolo di lino, al tartufo, affogati nella Barbera calda o cotti nel forno a legna come antipasto ! Ma prima però bisogna farli e dedicare alla loro preparazione una bella giornata piena, senza scoragiarsi, perchè si sà, è un percorso impegnativo !
Si parte rigorosamente cuocendo i tre arrosti: manzo, maiale e coniglio e poi li si passa al tritacarne. A parte cuociamo la verdura, che apre non pochi interrogativi:  scarola, spinaci o cavolo ? A voi, secondo i vostri gusti la scelta, io sono amante del cavolo, saltato al burro e poi  passato anche lui al tritatacarne. Il resto è semplice: si uniscono le uova (3-4 ogni Kg. di carne), una bella manciata di parmigiano, noce moscata, pepe, e una bella manciata di salsiccia buona, che arrotonda il ripieno in maniera sapiente !
Adesso si prepara la sfoglia e riempono gli agnolotti con il classico “pizzicotto”, in dialetto: Plin…

Buon appetito…

Caponata in Agrodolce

Ricetta Vegana: Caponata in Agrodolce


caponata in agrodolce

Ricette Vegan: Caponata in Agrodolce

Dosi per 2 persone:

  • 1 cipolla di tropea
  • 1 peperone rosso
  • 1 zucchino
  • 1 finocchio
  • 1 melanzane
  • 50 gr. pinoli
  • 50gr uvetta
  • 80 gr. zucchero di canna
  • 3 cucchiai di aceto di vino rosso
  • sale peperoncino a piacere

Caramellare lo zucchero con un filo d’olio, rosolare insieme la cipolla di Tropea ed aggiungere tutte le verdure, tagliate a cubettini di 1 cm. e bagnare con un goccio di vino bianco. Agiungere in ultimo l’aceto i pinoli e l’uvetta.

A cura di Carlo Mereatur:  Osteria il Melograno Terruggia (AL)

Patate Ripiene di Carciofi e Mandorle Gratinate al Pane

Ricetta Vegana

Dosi per 2 persone

  • 2 patate medio grandi
  • 2 carciofi di riviera
  • 1 cucchiaio lamelle di mandorle
  • 1 scalogno
  • pane grattuggiato tostato con cumino
  • olio extravergine sale e pepe

Fare bollire le patate, nel frattempo, tagliare i carciofi e soffriggerli con lo scalogno ed aggiungere la mandorle; in un’altra padella tostare con olio extravergine e cumino il pane grattato.

Cotte le patate svuotarle a mo di cocote riemirle con i carciofi e le mandorle ed adagiarle in una teglia unta d’olio e spolverare con il pane grattato.

forno a 180° per 10 minuti.

A cura di Carlo Mereatur:  Osteria il Melograno Terruggia (AL)

Patate ripiene di carciofi e mandorle gratinate

dosi per 2 persone

2 patate medio grandi
2 carciofi di riviera
1 cucchiaio lamelle di mandorle
1 scalogno
pane grattuggiato tostato con cumino
olio extravergine sale e pepe

Far bollire le patate nel frattempo, tagliare i carciofi e soffriggerli con lo scalogno ed aggiungere la mandorle; in un’altra padellina tostare ocn olio extravergine e cumino il pane grattato.
Cotte le patate svuotarle a mo di cocote riemirle con i carciofi e le mandorle ed adagiarle in una teglia unta d’olio e spolverare con il pane grattato.
forno a 180gradi per 10 mindosi per 2 persone

2 patate medio grandi

2 carciofi di riviera

1 cucchiaio lamelle di mandorle

1 scalogno

pane grattuggiato tostato con cumino

olio extravergine sale e pepe

Far bollire le patate nel frattempo, tagliare i carciofi e soffriggerli con lo scalogno ed aggiungere la mandorle; in un’altra padellina tostare ocn olio extravergine e cumino il pane grattato.

Cotte le patate svuotarle a mo di cocote riemirle con i carciofi e le mandorle ed adagiarle in una teglia unta d’olio e spolverare con il pane grattato.

forno a 180gradi per 10 minuti.

uti.
dosi per 2 persone

2 patate medio grandi

2 carciofi di riviera

1 cucchiaio lamelle di mandorle

1 scalogno

pane grattuggiato tostato con cumino

olio extravergine sale e pepe

Far bollire le patate nel frattempo, tagliare i carciofi e soffriggerli con lo scalogno ed aggiungere la mandorle; in un’altra padellina tostare ocn olio extravergine e cumino il pane grattato.

Cotte le patate svuotarle a mo di cocote riemirle con i carciofi e le mandorle ed adagiarle in una teglia unta d’olio e spolverare con il pane grattato.

forno a 180gradi per 10 minuti.

La Robiola di Roccaverano di Rossello Enrico

La grotta di stagionatura di Rossello Enrico

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Rossello Enrico robiola di Roccaverano

La Robiola di Roccaverano rappresenta una delle eccellenze del territorio Piemontese.
Una formaggetta unica, che  si produce per l’intero arco dell’anno, ottenuta con l’impiego della cagliata lattica, fresco sottoposto a maturazione, affinatura o stagionatura.(il latte secondo la disciplinare deve essere di capra almeno al 50% ed il rimanente di vacca e/o pecora)

Rossello Enrico è un produttore vero, un pastore che conosce bene il suo mestiere, un esempio di come questo formaggio si produce e si ama. La sua cascina è immersa in una natura che sprizza pulito dai suoi pori, è un microcosmo che Enrico assaggia ogni volta che si guarda intorno. Una volta raccontò (è un’oratore irascibile) che stufo e disturbato dal cellulare, se ne disfò tirandolo contro la pila della stalla, ma che “poi ho raccolto tutti i pezzi perchè inquinano”.
Rossello è uno dei pochissimi produttori della robiola di Roccaverano, che oltre alla classic versione fresca la stagiona, nella sua bellissima grotta, portandola a maturazioni che le conferiscono profumi e sapori da sogno.

Ha rifiutato la denominazione DOP perchè gli integralisti come lui non scendono a compromessi..: ogni mungitura diventa una sola partita di formaggio senza accettare anche il latte della successiva. Così facendo si preservano profumi e caratteristiche di ogni singolo pascolo !E naturalmente, come nelle robiole più pregiate, usa latte di capra al 100%.

Se volete un consiglio…assaggiatela!!!

Azienda Agricola Rossello Enrico Regione Ceretta-Tatorba 30 ROCCAVERANO (At) tel.0144/953805

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Menu Vegano a San Valentino

Menu Vegano a Terruggia

Capunet di verza

Capunet di verza

Per chi ha scelto la filosofia Vegan è sempre difficile trovare al ristorante un menu interamente Vegano e allo stesso tempo accattivante, senza i soliti piatti scontati.
All’ Osteria Il Melograno di Terruggia (AL), lo Chef, Carlo Mereatur, per le cena di San Valentino propone un menu finalmente stuzzicante, e…anche se non siete vegani…vi verrà voglia di degustarlo !

Eccolo:

Cappuccino di broccoli e cipolle bianche con cornetti di sfoglia alla marmellata ai peperoni
Caramelle di pasta brick con spinaci e pinoli e confit di fiocchi al pepe lungo

Capunet di verza e piccole verdure al profumo di curcuma
Tortelli di fagioli cannellini alla mela, sesamo e cipolla di tropea

Millefoglie di polenta, peperoni e capperi con guazzetto di sedano e menta

Tortino di mele speziate con sorbetto all’ananas e arance caramellate

Costo a persona €35, bevande escluse
Info e Prenotazioni: tel 0142 401531 – email:  info@osteriailmelograno.com

Il Menu Vegano di San Valentino

Cappuccino di broccoli e cipolle bianche
con cornetti di sfoglia alla marmellata ai peperoni

Caramelle di pasta brick con spinaci e pinoli
e confit di fiocchi al pepe lungo

Capunet di verza e piccole verdure al profumo di curcuma
Tortelli di fagioli cannellini alla mela, sesamo e cipolla di tropea

Millefoglie di polenta, peperoni e capperi
con guazzetto di sedano e menta

Tortino di mele speziate con sorbetto all’ananas e arance caramellate

Il Menu Vegano di San Valentino

Cappuccino di broccoli e cipolle bianche

con cornetti di sfoglia alla marmellata ai peperoni

Caramelle di pasta brick con spinaci e pinoli

e confit di fiocchi al pepe lungo

Capunet di verza e piccole verdure al profumo di curcuma

Tortelli di fagioli cannellini alla mela, sesamo e cipolla di tropea

Millefoglie di polenta, peperoni e capperi

con guazzetto di sedano e menta

Tortino di mele speziate con sorbetto all’ananas e arance caramellate

Passeggiata naturalistica sulla Via de Sale

Sulle antiche Vie del Sale:

Facile passeggiata naturalistica sulla Via del Sale del Colle del Sabbione, che collegava la Valle Gesso alla vicina Costa Azzurra.

Data: Domenica 13 Febbraio Meta: Valle Gesso – Tetti Piattel Ritrovo: Trinità di Entracque Dislivello: 200 m circa Rientro presunto: h 15,30 circa Tempo di percorrenza: 1 h circa Allenamento richiesto: Per tutti. Info e prenotazioni: M.Grillo 329.1695053 – Prenotazione obbligatoria entro h 13,00 del giorno precedente Costo: € 10,00 Note: Sconti a gruppi e famiglie – Possibilità di Abbonamento (5 gite a € 40,00 – 10 gite a € 60,00 – 20 gite a € 90,00 – 30 gite a € 110,00) – La giornata è organizzata in collaborazione con la Locanda del Sorriso di Trinità di Entracque, dove sarà possibile gustare la Merenda Sinoira con prodotti a Km zero.

Locanda del Sorriso- Entracque

Locanda del Sorriso- Entracque

NEVEDIVERSA :passeggiata sulla neve e Merenda Sinoira

Nevediversa

Nevediversa

Ciaspolate Ecologiche

Dopo il successo delle precedenti edizioni Legambiente Valle d’Aosta propone anche per il 2011 “Nevediversa” un insieme di passeggiate sulla neve con le ciaspole, organizzate in collaborazione con la cooperativa Habitat, alla scoperta di angoli nascosti e poco frequentati della nostra Regione. Finalità dell’iniziativa: favorire un approccio alle attività sportive invernali più compatibili con l’ambiente.

Tra le novità dell’edizione 2011 la voglia di “incrociare” le escursioni con l’attività di presidio e di protezione del territorio e delle bellezze naturali portata avanti da Legambiente. “Pensiamo sia giusto che i cittadini abbiamo la possibilità di visitare i luoghi che, a nostro avviso, sono minacciati da progetti devastanti” spiega la presidente Alessandra Piccioni. “Per questo motivo le prime due escursioni, il 6 e il 13 febbraio, si svolgeranno rispettivamente in Valsavarenche e in Valle di Cogne, zone in cui dovrebbero sorgere le opere di captazione delle acque incluse nel progetto di rifacimento della centrale di Chavonne

La terza ciaspolata in notturna è prevista il 26 febbraio si svolgerà a Saint-Denis, comune vincitore della Bandiera Verde 2010. Al termine sarà possibile cenare presso il Centro Ecostenibile di Lavasé. Il ciclo di escursioni si chiuderà il 13 marzo, con una passeggiata nella conca di Cheneil (Valtournenche), luogo incontaminato la cui pace verrà purtroppo intaccata dalla costruzione di una pista poderale e di un ascensore inclinato, e sul quale ora incombe anche un progetto di derivazione idrica a scopo idroelettrico.

La quota di partecipazione è di 5 euro, comprensivi del prestito dell’attrezzatura a chi ne fosse sprovvisto. Al termine delle tre escursioni diurne, sarà possibile partecipare ad una merenda sinoira al costo indicativo di 15 euro a testa. Info e prenotazioni sul sito dell’associazione www.legambientevda.it oppure telefonando dopo le ore 18 al 331-3107463.