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Fiera del Tartufo Asti 4 novembre 2013

La Fiera del Tartufo Asti la vive sempre come una festa di quelle da considerarsi come un tutt’uno con la natura  del territorio al quale una città storica come Asti appartiene: il Monferrato. La tradizione culinaria importante che riguarda  Asti non può prescindere da un ingrediente così importante come il tartufo ! Centinaia di ricette […]

Palazzo Gazzelli di Rossana ad Asti

Palazzo Gazzelli di Rossana

 

1.BREVE DESCRIZIONE DEL COMPLESSO

L’attuale complesso già casa “Ponte di Lombriasco”(qui nacque, il 26 agosto 1462, Pietrino del Ponte di Lombriasco, primo Gran Maestro dell’Ordine di Malta a Malta -1534-1535), poi Cotti di Ceres ora Gazelli di Rossana, si compone di un insieme di immobili compresi tra Via Quintino Sella e Via San Martino.

L’impronta è di epoca medioevale, come è possibile rilevare dalla conformazione e dallo spessore dei muri degli edifici del piano terreno e delle volte e dalla presenza della robusta torre mozzata a base quadrata (m 8x8), ora alta m 24, in origine alta m 38 (sita all’angolo tra Via Q.Sella e Via S.Martino).

Nelle cantine è possibile ravvisare tracce di muri romani.

Attualmente il complesso si compone del palazzo ristrutturato a metà del ‘700 su disegno di Benedetto Alfieri (inglobante la torre) e del palazzo attiguo, sempre di origine medioevale, ristrutturato a metà dell’800 dall’arch. Valessina, secondo la tipologia edilizia della “casa da reddito”, comprendente, nei cortili, le pertinenze rustiche.

Il primo cortile è chiuso a sud da una seconda manica, parallela a Via Q.Sella che si eleva, sopra un piano terreno, a tre piani fuori terra. Anche questa parte del fabbricato, di impianto medievale, è stata ristrutturata nel ‘700.

Oltre a questa manica si apre un secondo e ampio cortile di “servizio” a tutto il complesso e con accesso da Via S.Martino, su cui si affacciano le ampie cantine per la vinificazione (900 mq circa), le stalle, il granaio e le rimesse.

L’originaria ampia stalla, con volte a botte raccordata con padiglioni, alta m 5,60 è sovrastata dall’ex fienile con ex locali di stallaggio e di alloggio per il personale di servizio (volte a cassettoni in legno).

Chiude il cortile, sino all’ingresso lungo Via S.Martino 26, una serie di locali posti di fronte all’esedra del giardino, destinati un tempo a rimessa carrozze e rimesse varie.

2. CANTINE E CORTILI

SECONDO SEMESTRE 2011- PRIMO SEMESTRE 2012

RESTAURO CANTINE E APERTURA AL PUBBLICO

Le cantine di Via Q.Sella n.46,  ad Asti, restaurate con Autorizzazione della Soprintendenza dei Beni Architettonici, Paesaggistici e Culturali del Piemonte, sono state aperte alla visita del pubblico in data 25/04/2012 e con nostra grande sorpresa abbiamo avuto una numerosissima presenza di visitatori  provenienti, in gran parte dal Piemonte e Lombardia; alcuni giovani provenivano dalla Toscana.

Infatti, all’inizio del corrente anno 2012, le Cantine ed i Cortili da reddito di Palazzo Gazelli di Rossana sono stati inseriti ad Asti, con Palazzo Mazzetti, nel percorso delle visite all’interno della rassegna “Castelli Aperti”, rassegna di cultura, che pone all’attenzione del pubblico, in primis regionale, ma di fatto mondiale, le bellezze più rilevanti dell’architettura e della cultura piemontese ed italiana.

Palazzo-Gazzelli-medioevale

 3.CARATTERISTICHE DELLA VISITA

La visita ha come oggetto la parte del complesso immobiliare destinato a cantine (circa 900 mq) e i due cortili interni.

Si entra dall’androne di Via Q.Sella, 46.

Dal primo cortile si scende al piano interrato, utilizzando un’antica scala in mattoni e legno con volta a schiena d’asino. Seguendo il tracciato parallelo a Via Q.Sella, è possibile leggere, dalla conformazione dei muri e delle volte, la storia di Asti: dal periodo romano, all’Alto Medioevo…all’800.

Con un percorso di circa 150 m, cadenzato da archi, volte a crociera e a botte, illuminate da squarci di luce radente che scende dai cortili limitrofi, lungo nicchie in spessi muraglioni scavati nella terra, si giunge nell’ampio locale usato, sino a metà del ‘900, come cantina di vinificazione (cantine Bosia). Questa cantina (circa 400 mq) ha ampie volte a vela e caratteristici pilastri con robusti contrafforti.

Si esce dalle cantine salendo un’antica scala in mattoni e legno e si giunge nel secondo cortile, cortile lungo cui si affacciano due edifici: un primo edificio destinato, in origine, a portico e granaio (‘800); un secondo edificio destinato a stalla, rimessa per le carrozze e alloggio per il personale addetto alla stalla e alle carrozze (‘600 – ‘700).

La visita termina con l’uscita in Via S.Martino, 26.

 

4. PROGRAMMI A BREVE SCADENZA

Sono in corso le opere di manutenzione, sempre nel rigoroso rispetto delle previsioni impartite dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici e Culturali del Piemonte, riferite al piano terra, anche in previsione dell’utilizzo dei cortili da parte di AstiTeatro e di altre manifestazioni legate appunto a “Castelli Aperti”.

Si ipotizza di terminare gran parte di tali opere di manutenzione del piano terra a fine estate, in previsione delle manifestazioni astigiane del mese di settembre: Douja, Sagre, Palio….

 

5. PROGRAMMI A MEDIA SCADENZA

Opere di funzionalizzazione dei piani superiori per destinazione servizi alle persone e destinazioni residenziali, attività connesse e compatibili.

 
1.BREVE DESCRIZIONE DEL COMPLESSO

L’attuale complesso già casa “Ponte di Lombriasco”(qui nacque, il 26 agosto 1462, Pietrino del Ponte di Lombriasco, primo Gran Maestro dell’Ordine di Malta a Malta -1534-1535), poi Cotti di Ceres ora Gazelli di Rossana, si compone di un insieme di immobili compresi tra Via Quintino Sella e Via San Martino.

L’impronta è di epoca medioevale, come è possibile rilevare dalla conformazione e dallo spessore dei muri degli edifici del piano terreno e delle volte e dalla presenza della robusta torre mozzata a base quadrata (m 8x8), ora alta m 24, in origine alta m 38 (sita all’angolo tra Via Q.Sella e Via S.Martino).

Nelle cantine è possibile ravvisare tracce di muri romani.

Attualmente il complesso si compone del palazzo ristrutturato a metà del ‘700 su disegno di Benedetto Alfieri (inglobante la torre) e del palazzo attiguo, sempre di origine medioevale, ristrutturato a metà dell’800 dall’arch. Valessina, secondo la tipologia edilizia della “casa da reddito”, comprendente, nei cortili, le pertinenze rustiche.

Il primo cortile è chiuso a sud da una seconda manica, parallela a Via Q.Sella che si eleva, sopra un piano terreno, a tre piani fuori terra. Anche questa parte del fabbricato, di impianto medievale, è stata ristrutturata nel ‘700.

Oltre a questa manica si apre un secondo e ampio cortile di “servizio” a tutto il complesso e con accesso da Via S.Martino, su cui si affacciano le ampie cantine per la vinificazione (900 mq circa), le stalle, il granaio e le rimesse.

L’originaria ampia stalla, con volte a botte raccordata con padiglioni, alta m 5,60 è sovrastata dall’ex fienile con ex locali di stallaggio e di alloggio per il personale di servizio (volte a cassettoni in legno).

Chiude il cortile, sino all’ingresso lungo Via S.Martino 26, una serie di locali posti di fronte all’esedra del giardino, destinati un tempo a rimessa carrozze e rimesse varie.


 2. CANTINE E CORTILI

SECONDO SEMESTRE 2011- PRIMO SEMESTRE 2012

RESTAURO CANTINE E APERTURA AL PUBBLICO

Le cantine di Via Q.Sella n.46, restaurate con Autorizzazione della Soprintendenza dei Beni Architettonici, Paesaggistici e Culturali del Piemonte, sono state aperte alla visita del pubblico in data 25/04/2012 e con nostra grande sorpresa abbiamo avuto una numerosissima presenza di visitatori  provenienti, in gran parte dal Piemonte e Lombardia; alcuni giovani provenivano dalla Toscana.

Infatti, all’inizio del corrente anno 2012, le Cantine ed i Cortili da reddito di Palazzo Gazelli di Rossana sono stati inseriti ad Asti, con Palazzo Mazzetti, nel percorso delle visite all’interno della rassegna “Castelli Aperti”, rassegna di cultura, che pone all’attenzione del pubblico, in primis regionale, ma di fatto mondiale, le bellezze più rilevanti dell’architettura e della cultura piemontese ed italiana.

 

 3.CARATTERISTICHE DELLA VISITA

La visita ha come oggetto la parte del complesso immobiliare destinato a cantine (circa 900 mq) e i due cortili interni.

Si entra dall’androne di Via Q.Sella, 46.

Dal primo cortile si scende al piano interrato, utilizzando un’antica scala in mattoni e legno con volta a schiena d’asino. Seguendo il tracciato parallelo a Via Q.Sella, è possibile leggere, dalla conformazione dei muri e delle volte, la storia di Asti: dal periodo romano, all’Alto Medioevo…all’800.

Con un percorso di circa 150 m, cadenzato da archi, volte a crociera e a botte, illuminate da squarci di luce radente che scende dai cortili limitrofi, lungo nicchie in spessi muraglioni scavati nella terra, si giunge nell’ampio locale usato, sino a metà del ‘900, come cantina di vinificazione (cantine Bosia). Questa cantina (circa 400 mq) ha ampie volte a vela e caratteristici pilastri con robusti contrafforti.

Si esce dalle cantine salendo un’antica scala in mattoni e legno e si giunge nel secondo cortile, cortile lungo cui si affacciano due edifici: un primo edificio destinato, in origine, a portico e granaio (‘800); un secondo edificio destinato a stalla, rimessa per le carrozze e alloggio per il personale addetto alla stalla e alle carrozze (‘600 – ‘700).

La visita termina con l’uscita in Via S.Martino, 26.

4. PROGRAMMI A BREVE SCADENZA

Sono in corso le opere di manutenzione, sempre nel rigoroso rispetto delle previsioni impartite dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici e Culturali del Piemonte, riferite al piano terra, anche in previsione dell’utilizzo dei cortili da parte di AstiTeatro e di altre manifestazioni legate appunto a “Castelli Aperti”.

Si ipotizza di terminare gran parte di tali opere di manutenzione del piano terra a fine estate, in previsione delle manifestazioni astigiane del mese di settembre: Douja, Sagre, Palio….

5. PROGRAMMI A MEDIA SCADENZA

Opere di funzionalizzazione dei piani superiori per destinazione servizi alle persone e destinazioni residenziali, attività connesse e compatibili.

Aperitivo e Piatto del Giorno a Palazzo Gazzelli ad Asti

Apericena e Piatto del Giorno proposti dal Catering di  360 Food Experience , a Palazzo Gazzelli di Rossana, in occasione degli spettacoli organizzati da Asti Teatro 34, la splendida manifestazione, che dal 28 Giugno all’8 Luglio presenzierà i cortili storici di Asti. Info e Prenotazioni allo 0141 320208 – Email: info@360food.it

Palazzo Gazzelli si trova in via Quintino Sella 46.

 

 

Viscè Gioielli Espone ad Asti

Sabato 21 Aprile 2012

viscè-gioielli

 

al 360 Food Experience di Asti,  Viscè Gioielli espone la propria Collezione di Gioielli creata da Enza Sorrentino con i più svariati materiali: dalle classiche perle e pietre dure per passare a tessuti, pelle, passamanerie e a tutto quello che la minuteria sartoriale può offrire.
Dalle ore 16.00 fino al tramonto, Enza è lieta di offrirvi il caffè, accompagnato dalla pasticceria dello Chef del 360 Food Experience.

SCARICA L’INVITO >>

Mostra d’Arte a Gavi

Domenica 31 Ottobre a Gavi, in via Mazzini 20,

La Corte Dei Miracoli, nota associazione culturale, propone una giornata tutta all’insegna dell’arte.

Saranno infatti esposte le opere pittoriche di Alice Claudia Lenaz e di Chiara Corradi,
le Litografie dell’artista giapponese Kiyoko Hirai e le Opere Fotografiche di Anita Libera Corsi.
La mostra inizia alle 10.30 di Domenica 31 ottobre e nel pomeriggio dalle 16.30 sarà offerta una piccola Merenda Sinoira

Per informazioni:  corte6@yahoo.it

Arte a Gavi

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La Corte dei Miracoli: Arte e Merenda Sinoira

Mostra d’arte in Collina e Merenda Sinoira

Arte in Collina: Ritratti dal Vero, Foto Artistiche e Merenda Sinoira

Domenica 17 Ottobre all’Agriturismo Il Casolare a Montegrosso d’Asti (dalle ore 11.00 alle 19.00)

Una giornata all’insegna dell’arte e dei prodotti tipici del Monferrato, quella organizzata dall’associazione Culturale “La Corte dei Miracoli” che vedrà tre giovani artiste esporre e presentare le proprie opere:

  • Alice Claudia Lenaz: pittura e ritratti ritratti dal vivo;
  • Chiara Corradi: pittura e candele dipinte a mano;
  • Anita Libera Corsi: scatti artistici.

Dalle 16.00 potrete gustare un’interessantissima Merenda Sinoira con i prodotti tipici del Monferrato (ci saranno oltre a salumi e formaggi locali, alcuni piatti della tradizione contadina, accompagnati da focaccine calde cotte in forno a legna,grissini stirati a mano, torta di nocciole e naturalmente un’immancabile Barbera d’Asti!).
Il costo della Merenda è di 15 euro a persona,
per informazioni e prenotazioni :

www.casolare.com – tel. 0141-951773 – email: casolare@casolare.com

arte in collina

GRAN FINALE PER PIANOECHOS 2010: IN SCENA GLI ULTIMI APPUNTAMENTI

Gran finale per “PianoEchos 2010”. La settima edizione delle “Settimane pianistiche internazionali in Monferrato” si chiude con due appuntamenti da non perdere: venerdì 1° ottobre ad Alessandria, nel Salone del Principe di Palazzo Guasco, suonerà il duo formato dal violoncellista Dario Destefano e dal pianista Francesco Cipolletta; sabato 2 ottobre, nella Biblioteca del Seminario di Casale, saranno, invece, di scena i fratelli Angelo e Francesco Pepicelli. L’inizio dei concerti è alle 21.15.

Il penultimo appuntamento, quello di venerdì 1° ottobre a Palazzo Guasco, nel Salone dell’Ala del Principe, con il concerto del Duo Destefano – Cipolletta, sarà ospitato dalla Vicepresidenza Assessorato alla Cultura della Provincia.

Affascinante ed estremamente impegnativo il programma che i due musicisti proporranno ad Alessandria con la Sonata n. 5 di Vivaldi, i Pezzi Fantastici di Schumann, la Sonata op. 38 di Brahms e la Sonata in La maggiore di Franck, per un’esecuzione che si annuncia d’eccellenza, come è proprio della tradizione firmata PianoEchos, diretta dal Maestro Sergio Marchigiani, che ogni anno porta nelle nostre terre monferrine la musica classica dei grandi Maestri: protagonisti, il pianoforte e gli artisti di oggi, tra i più attestati nel mondo.

Francesco Cipolletta si rivela giovanissimo vincendo ben 20 primi premi in concorsi nazionali ed internazionali (tra cui “Busoni” di Bolzano, “Dino Ciani” di Milano e Pretoria). Inizia, così, un’intensa attività concertistica in tutto il mondo: suona nelle sale più prestigiose tra cui Teatro alla Scala di Milano, Auditorium della RAI di Torino e Roma, Salle Gaveau di Parigi, Teatro La Fenice di Venezia, Theatre Royal di Bruxelles, Gasteighalle di Monaco, Suntory Hall di Tokyo, Teatro Colon di Buenos Aires, suscitando sempre favorevoli consensi di critica e di pubblico. Sue registrazioni audio e video sono state trasmesse da RAI, BBC, Radio Televisione della Svizzera Italiana e SABC South Africa. Tiene masterclass in tutto il mondo e, dal 2004, è Accademico Residente presso la prestigiosa Accademia Filarmonica di Bologna.


GRAN FINALE PER PIANOECHOS 2010

Nell’appuntamento di PianoEchos Cipolletta avrebbe dovuto suonare con il violinista russo Sergej Galaktionov, ma a causa di un’improvvisa indisposizione il Maestro Galaktionov non potrà essere presente e sarà sostituito da Dario Destefano, eccellente violoncellista che, con Galaktionov e Cipolletta, forma il Trio Arché. Destefano all’età di ventidue anni è già primo violoncello presso l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e successivamente collabora, sempre come primo violoncello, con il Teatro Regio di Torino. Nel 1990 ha vinto il primo premio assoluto al concorso “Viotti” di Vercelli, il secondo premio in Giappone alla “Osaka Chamber Music Competition” e, nel 1995, il secondo premio al concorso di Trapani. Ha suonato in tutta Europa ed ha effettuato tourneés in Giappone come solista e in formazioni cameristiche con prestigiosi solisti dei Berliner Philharmoniker.

Castello di Rocca Grimalda: Appuntamenti di Settembre e Ottobre

Castello di Rocca Grimalda
Castello di Rocca Grimalda

4 Settembre

ore 18: “Aspettando il Premio M.Pittaluga” Concerto di  chitarra classica. (ingresso gratuito)

5 Settembre

ore 17: “Una favola lunga un giorno” Inaugurazione della mostra “Emanuele Luzzati e il mondo
della fiaba”.  Palazzo comunale di Rocca Grimalda

ore 18“L’inevitabile sfida di don Chisciotte e Sancho Panza” – direzione artistica di Tonino Conte
per Agriteatro” –  Spettacolo per bambini  –  Borgo di Rocca Grimalda ( ingresso gratuito) 

ore 21 “Biancaneve” – regia di Maria Grazia Cipriani – Teatro del Carretto.
nel Castello di Rocca Grimalda  ( biglietto di ingresso € 12, ridotto €8)

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