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Fiera del Tartufo Asti 4 novembre 2013

La Fiera del Tartufo Asti la vive sempre come una festa di quelle da considerarsi come un tutt’uno con la natura  del territorio al quale una città storica come Asti appartiene: il Monferrato. La tradizione culinaria importante che riguarda  Asti non può prescindere da un ingrediente così importante come il tartufo ! Centinaia di ricette […]

Agnolotti del Plin: Ricetta

Ravioli del Plin

Ravioli del Plin

Gli Agnolotti del Plin sono sicuramente una bandiera della cucina Piemontese, forse l’unico piatto in grado di mettere d’accordo tutti: bambini compresi ! Conditi al burro e salvia, con il classicissimo sugo d’arrosto, sconditi sul tovagliolo di lino, al tartufo, affogati nella Barbera calda o cotti nel forno a legna come antipasto ! Ma prima però bisogna farli e dedicare alla loro preparazione una bella giornata piena, senza scoragiarsi, perchè si sà, è un percorso impegnativo !
Si parte rigorosamente cuocendo i tre arrosti: manzo, maiale e coniglio e poi li si passa al tritacarne. A parte cuociamo la verdura, che apre non pochi interrogativi:  scarola, spinaci o cavolo ? A voi, secondo i vostri gusti la scelta, io sono amante del cavolo, saltato al burro e poi  passato anche lui al tritatacarne. Il resto è semplice: si uniscono le uova (3-4 ogni Kg. di carne), una bella manciata di parmigiano, noce moscata, pepe, e una bella manciata di salsiccia buona, che arrotonda il ripieno in maniera sapiente !
Adesso si prepara la sfoglia e riempono gli agnolotti con il classico “pizzicotto”, in dialetto: Plin…

Buon appetito…

Finanziera Grande di Carlo Emanuele II

La Finanziera è un piatto tipico Piemontese,

nato durante il medioevo; la prima ricetta conosciuta risale al 1450 ed è stata proposta dal Maestro Martino. È un piatto tipico del sud del Piemonte (Langhe, Roero, Monferrato), e ha subìto in seguito diversi rimaneggiamenti. Rimane comunque un piatto povero nato dal riutilizzo delle parti scartate durante la trasformazione dei galletti in capponi e di alcuni scarti di macellazione dei bovini. Una ricetta successiva della finanziera ha per titolo salsa e ragout à la Financière ed è attribuita a Giovanni Vialardi (datata 1800).

Ingredienti (per 8 persone):

  • gr. 500 di animelle di vitello
  • gr. 500 di filone
  • gr. 400 di cervella di vitello
  • gr. 200 di crestine di pollo
  • gr. 300 di funghi sott’aceto
  • prezzemolo
  • uno spicchio d’aglio
  • un decilitro di Vino bianco secco

Le animelle e le cervella vanno prelessate in acqua aromatizzata con due bicchieri di vino bianco per 15 minuti. Quindi mandare a spellare. Il filone va mondato selezionandolo in tronchetti di 3-4 cm. mediante pressione con una forchetta di lato su un tgliere. Si tagliano quindi in tocchi piuttosto grossi le cervella e le animelle, si infarinano, al pari dei filoni e delle crestine di pollo con farina di grano e si pongono a rosolare con burro. Si aggiungono quindi il vino e i funghi, ben colati dall’aceto. Si fa dare un giro e si aggiunge il prezzemolo, finemente tritato con uno spicchio d’aglio.
Riscaldare ancora per 2-3 minuti a fuoco vivo e servire molto caldo.

Finanziera

Capodanno nel Monferrato all’Osteria Il Melograno

Cenone di San Silvestro nel  Monferrato

Elegante e raffinato, come ogni sua creazione, il Menu che lo Chef Carlo Mereatur ha creato per il Cenone di Capodanno.

All’ Osteria Il Melograno di Terruggia si attendrà il 2011 immersi nella tranquillità che un vecchio fienile vi saprà trasmettere.

Ecco il Menu:

Aperitivo di Benvenuto

Trancio di Salmone al vapore, peperoni marinati al miele e panna acida
Triangoli fritti di pasta di patate con fonduta al raschera
Soufflè di zucca, nocciole tostate e zabaione di parmigiano

Risotto carnaroli ai profumi dell’orto mantecato alla robiola di Roccaverano
Tagliolini gialli al limone con ragù di polpo e lenticchie beluga

Cappone farcito con zampone e uvetta, purea all’erba cipollina e mostarda di Cremona

Delizia al cioccolato bianco, datteri, ganache di fondente, sorbetto al mandarino e frutta secca

Costo a persona, 60.00 €

Per info e Prenotazioni:
Tel. 0142 401531
email: info@osteriailmelograno.com
www.OsteriaIlMelograno.com

capodanno monferrato

Aperitivo di Benvenuto

Trancio di Salmone al vapore, peperoni marinati al miele e panna acida
Triangoli fritti di pasta di patate con fonduta al raschera
Soufflè di zucca, nocciole tostate e zabaione di parmigiano

Risotto carnaroli ai profumi dell’orto mantecato alla robiola di Roccaverano
Tagliolini gialli al limone con ragù di polpo e lenticchie beluga

Cappone farcito con zampone e uvetta,
purea all’erba cipollina e mostarda di Cremona

Delizia al cioccolato bianco, datteri, ganache di fondente,
sorbetto al mandarino e frutta secca

Costo a persona, 60.00 € (escluso lo spumante per il brindisi)Aperitivo di Benvenuto Trancio di Salmone al vapore, peperoni marinati al miele e panna acida Triangoli fritti di pasta di patate con fonduta al raschera Soufflè di zucca, nocciole tostate e zabaione di parmigiano Risotto carnaroli ai profumi dell’orto mantecato alla robiola di Roccaverano Tagliolini gialli al limone con ragù di polpo e lenticchie beluga Cappone farcito con zampone e uvetta, purea all’erba cipollina e mostarda di Cremona Delizia al cioccolato bianco, datteri, ganache di fondente, sorbetto al mandarino e frutta secca Costo a persona, 60.00 € (escluso lo spumante per il brindisi)

Bagnetto Rosso Cotto: la ricetta

Ricetta del Bagnetto Rosso Cotto

In Piemontese quello che in altre regioni viene chiamato salsa o intingolo è indiscutibilmente il bagnetto, o meglio ancora bagnett.  L’etimologia della parola ci fa risalire prima a bagna e poi a bagnare: è infatti consuetudine, mangiando il bollito “bagnare” la carne nelle varie salse a disposizione dei commensali.

Fra le varie tipologie di bagnetto, oltre a quella classicissima verde (fatta interamente a crudo), troviamo quella rossa, realizzata invece cuocendo gli ingredienti.

Ecco la ricetta:

  • una piccola cipolla
  • un cuore di sedano
  • una carota
  • due spicchi d’aglio
  • un chilo di pomodori maturi
  • mezzo spagnolino rosso
  • un tuorlo d’uovo sodo
  • un cucchiaio di capperi
  • un peperone sotto raspo (o anche crudo)
  • 5 acciughe sotto sale
  • un panino ammollato nell’aceto
  • due manciate di prezzemolo
  • salvia e timo
  • olio extravergine q.b.

Tritate tutto finemente e cuocete per un’ora buona a fiamma lentissima in pentola di terracotta.

bagnetto rosso

bagnetto rosso

Agnolotti Cotti in Forno a Legna

Cotture a Fiamma in Forno a Legna

Una volta, quando nelle cascine si preparavano gli Agnolotti, i bambini, che giocavano attorno al tavolo della cucina, non resistevano nel non assagiarli e li cuocevano posandoli sul putagè. Un paio di girate e la pasta ormai abbrustolita e croccante diventava una merenda speciale !
Una ricetta di quelle che più semplice non si può, oggi può diventare un simpatico apertivo.

Ecco la video ricetta:

Menu di Natale: Agriturismo Il Casolare

Se cercate una location suggestiva nel Monferrato, dove festeggiare il vostro Natale, a Montegrosso d’Asti troverete un menu tradizionale all’Agriturismo Il Casolare dove portete trascorrere una giornata all’insegna del relax.

Ecco il menu proposto:

Aperitivo della casa, salame cotto di Agliano e brut.

Cruda di fassone battuta al coltello
Insalata di coniglio alla salvia
Tortino di cardo gobbo di Nizza con fonduta di toma d’alpeggio

Riso carnaroli ai Carciofi
Gnocchetti di patate al Castelmagno

Cappone lesso con i suoi bagnetti
Cotechino nostrano con spinaci all’uvetta passa e pinoli

Soufflè caldo al cioccolato
Panettone artigianale

Costo a persona 40 euro bevande incluse

Per info e prenotazioni:

tel. 0141-951773
email: casolare@casolare.com

www.casolare.com

Pompa Magna: Enoteca con Cucina ad Asti

L’Enoteca con Cucina ” Pompa Magna ”

è il posto ideale per l’enoturista, un luogo dove poter degustare ottimi vini del territorio, acquistare a prezzi concorrenziali (molte volte il nostro prezzo enoteca è uguale al prezzo applicato dal produttore in cantina) e poter pranzare o cenare scegliendo dal nostro menu’ alla carta o con menu’ a prezzo fisso (10 euro per il menu’ di pranzo e 27 euro per il menu’ degustazione piemontese).

Due giovedì per due serate a tema davvero interessante:
il 25 Novembre una tradizionalissima Bagna Cauda, accompagnati dai vini di Cascina Tavijn di Scurzolengo,
e il 9 Dicembre una Cena a Lume di Candela, accompagnati con i vini dell’azienda ” La Spinetta ” di Castagnole lanze.

Consulta i Menu >>>

Menu al Tartufo nel Monferrato

Il Tartufo Bianco d’Alba

Sabato 20 e Domenica 21 Novembre,

Il Casolare di Montegrosso d’Asti, propone un interessante Menu al Tartufo d’Alba :

Aperitivo della casa con salumi nostrani

Cruda di fassone battuta al coltello con tartufo bianco

Insalata di scaramella lessa con carote e fagiolini
Flan di cardi e topinambur con fonduta e tartufo bianco

Riso carnaroli alla zucca e porri
Tajarin al tartufo bianco e burro di montagna

Stracotto di vitello al barbera
Cotechino nostrano lesso
Spinaci al burro fuso

Dolce della casa

Costo a persona € 50 bevande e tartufo incluso.

Info e prenotazioni: tel. 0141-951773
web:  www.casolare.com –  email: casolare@casolare.com


Bolle di Vino a Tortona

In occasione di “BOLLE di VINO” che si svolgerà a Tortona dal 13 al 21 novembre 2010 il ristorante “Il Voltone” propone un Menù degustazione del Territorio composto da :

Battuta al coltello di Fassone con Tartufo Nero della Val Curone
Flan di porcini su fonduta di Montebore con Tartufo Nero della Val Curone

Tagliolini all’uovo con Tartufo Bianco

Tagliata di Manzo al Tartufo Nero

Dolce a scelta

Caffè

€ 35,00 Bevande escluse

€ 45,00 Con Degustazione guidata di Vini del Territorio

Assaggia Tortona d’Autunno e Mercato del Tartufo, quale momento migliore per assaporare i profumi e i gusti di questa stagione e di questo Fantastico Territorio.

Info e prenotazioni:
Ristorante “Il Voltone” p.zza Oberdan – Tortona (AL)
Ttel. 0131 868591 – email:  info@ilvoltone.it

Ristorante Il Voltone

Ristorante Il Voltone

Fagioli all’Astigiana

Ingredienti:

500 gr. di fagioli borlotti freschi sgranati
100 gr. circa di lardo rosa o “bianco” di prosciutto crudo
due spicchi d’aglio, due foglie di alloro, un cucchiaio di farina, una manciata di prezzemolo, alcune fogliette di salvia,
un ciuffetto di timo o santoreggia,mezzo litro di Barbera rosso e forte, sale, pepe nero macinato fresco.

Preparazione:

Tritate bene il prezzemolo e la salvia col timo dopo averli lavati, insieme al lardo e all’aglio. I fagioli, una volta, sgusciati, devono essere sbollentati mezz’ora in acqua salata. Scolateli e uniteli al trito, con le foglie di alloro intere, lasciandoli rosolare per qualche minuto in un tegame.Indi spargetevi sopra la farina e copriteli con la Barbera e con un mestolo di acqua di cottura dei fagioli; pepateli bene e salateli.
Lasciate infine cuocere, a tegame coperto, fino a quando i fagioli siano ben teneri e la salsa ridotta e spessa.
Serviteli caldi, dopo averli rinfrescati con un nuovo trito fine, crudo, di prezzemolo, salvia e timo.

Fagioli all'astigiana

Fagioli all'astigiana