Latest Article

Fiera del Tartufo Asti 4 novembre 2013

La Fiera del Tartufo Asti la vive sempre come una festa di quelle da considerarsi come un tutt’uno con la natura  del territorio al quale una città storica come Asti appartiene: il Monferrato. La tradizione culinaria importante che riguarda  Asti non può prescindere da un ingrediente così importante come il tartufo ! Centinaia di ricette […]

Pane Cotto in Forno Legna

Pane a Lievitazione NaturaleGli amanti del pane “vero”, quello Cotto in Forno a Legna e lievitato senza lievito chimico (con ad es. quello di birra), ma solo con Pasta Acida o Lievito Naturale sanno bene che oggi è diventato una rarità.
Per produrre un pane a lievitazione naturale bisogna essere bravi e appassionati panettieri (forse artisti è un termine più appropriato), i tempi della lievitazione infatti sono ben più lunghi rispetto quelli necessari con il lievito chimico (6-8 ore almeno) e le farine bio impiegate sono più difficilmente reperibili e costose. Il forno a legna è poi una complicazione in più: infatti per essere scaldato a dovere bisogna fare fuoco per almeno una o due ore, poi lasciarlo raffreddare e ripulirlo dalle braci in eccesso, per non bruciare il pane…Pane Cotto In Forno Legna

Un bravo panificatore lo trovate di sicuro a Roddino: Il Forno del Buon Pane di Roberto Marcarino, che panifica con farine biologiche macinate a pietra e cuoce il Pane in Forno a Legna.   Ogni giorno vengono sfornati pane, tra cui quello ai semi di lino, al sesamo, alle noci, alle olive, e grissini stirati a mano. La lavorazione parte da prodotti biologici, vengono utilizzate la pasta madre e farine per intolleranze macinate a pietra, tra cui farro, kamut e segale. …Inutile dire che è consigliato !

Tel. +39 0173 794088 – Fax +39 0173 794088
Cell. +39 338 4938033
ilfornodelbuonpane@tiscali.it
Loc. Corini, 712050 – RODDINO – CN

A Monreale si trova ancora oggi il Pane Buono

Pane a Lievitazione Naturale Cotto a Legna


Una delle attività più profondamente intaccate dall’assalto della modernità è quella della panificazione. Perfino, i normali panifici a gestione familiare hanno alterato i cicli produttivi tradizionali.

Lo si vede nel cambiamento degli orari di apertura. Un tempo, il fornaio doveva recarsi alla sua bottega alle 3.00 o alle 4.00 di notte per cominciare a lavorare la pasta che avrebbe utilizzato per la prima pianificazione. Oggi, quasi tutti i fornai hanno orari di apertura molto più comodi di quelli estremamente sacrificati di un tempo.

Perchè?

E’ facile rispondere: o comprano dalla grande distribuzione l’impasto già lievitato (e il più delle volte la lievitazione viene by-passata mescolando alla farina acqua assieme a grassi idrolizzati) oppure viene utilizzato, per la lievitazione il lievito di birra, che è estraneo rispetto al grano e alla farina.

Per fortuna, è possibile trovare dei posti in cui si panifica ancora secondo la tradizione. Per esempio, il forno delle sorelle Mammina a Monreale (a poca distanza da Palermo) rispetta pienamente la tradizione, senza nessuna concessione agli orpelli della modernità (ma ce n’è anche un altro, a Monreale, nei pressi dell’arco che sorregge il viadotto dell’antica ferrovia).

Le due anziane sorelle, il cui Forno è conosciuto anche come u”Panificiu di i “Russi” (“rossi”, in riferimento alla carnagione chiara e ai capelli che, quando erano giovani, dovevano essere rossi), sono ancora oggi vispe ed arzille, minute, con una gran massa di capelli bianchi una, grigi l’altra, molto simili l’una all’altra pur non essendo gemelle.

Read the rest of this entry »

Il Panettone fatto in casa.

Ingredienti:
450 gr farina manitoba o 00
80 gr zucchero
100 gr burro
4 tuorli
60 gr latte
130 gr acqua
miele
10 gr malto (sostituibile in pari peso dal miele)
4 gr lievito di birra fresco
sale
1 stecca di vaniglia
a piacere poca scorza di limone e/o d’arancio grattugiate
120 gr di uvetta, si possono aggiungere canditi, gocce di cioccolata

Preparazione:
preparare una biga con:
2 gr lievito di birra
50 gr farina
50 gr acqua non fredda

sciogliere il lievito nell’acqua ed aggiungere la farina, amalgamare bene.


panettone_biga

Lasciare riposare l’impasto coprendo la ciotola, metterlo in forno con luce accesa per una notte (8 ore circa)
al mattino l’impasto risulterà rilassato e pieno di alveoli, aggiungere altri 50 gr di farina e 50 gr di acqua non fredda ed amalgamare.

Lasciare riposare per altre 6 ore circa sempre in forno con la luce accesa.

Aggiungere altri 2 gr di lievito di birra sciolto in 30 gr di acqua non fredda
200 gr farina
50 gr di zucchero
50 gr di burro morbido
2 tuorli
40 gr di latte non freddo

lavorare il fino ad avere un composto omogeneo.

Lasciare riposare altre 3 ore circa.

Aggiungere all’impasto gli ultimi
150 gr di farina
50 gr di burro morbido
30 gr di zucchero
20 gr di latte non freddo
10 gr di sale
10 gr di miele
10 gr di malto (sostituibile con 20 gr di miele)
2 tuorli
i semi della bacca di vaniglia

Amalgamare il tutto lavorando a lungo, aggiungere l’uvetta o i canditi e creare la forma del panettone.
Far lievitare sempre in forno con la luce accesa per 3-4 ore

Infornare a 180° per 40′ circa, una volta sfornato far raffreddare a testa in giù.


panettone

Et volità!

Regali di Natale alla Vineria Mezzo-Litro

Regali di Natale in Alessandria

Continua la tradizione dei regali golosi della Vineria Mezzo-Litro, ad Alessandria, che anche quest’anno confeziona singolari regali natalizi, composti non solo dalla selezione di vini dell’Enoteca, ma anche dalla produzione propria di Pandolce, Cantucci, Biscotti, affiancati da Olio di grande qualità, Cugnà, Polenta, e tante altre golosità…

Servizio ottimo per chi abita in città è la consegna a domicilio dei vostri regali, basterà infatti una telefonata (tel. 0131-223501) per farvelo recapitare a casa o inviarlo direttamente al fortunato destinatario…

www.mezzolitro.com – email info@mezzolitro.com


Degustazione di Pani Integrali lievitati con Pasta Acida

Il Pane a lievitazione naturale ha bisogno di una preparazione piuttosto lunga, infatti, prima di passare alla fase di lievitazione vera e propria, bisogna preparare il lievito, come si dice in gergo “farlo diventare forte”. La lievitazione poi ha tempi lunghi rispetto al lievito di birra da un minimo di 4 ore in su (a seconda della temperatura). In ultimo dopo la cottura occorrono almeno 24 ore prima di raggiungere una “maturazione ottimale” che dipende dal tipo di farina impiegata.
Se siete appassionati di un pane di questo tipo, fatto rigorosamente con farine integrali, biologiche e macinate a pietra,
allora vi consigliamo la degustazione all’Agriturismo Il Casolare, a Montegrosso d’Asti, alla cena di Ferragosto, dove troverete una degustazione di pani fatti con farine di Segale, Farro e Grano (ovviamente integrali e bio) accompagnati da salumi nostrani.

Per informazioni: www.casolare.com – Email: casolare@casolare.com

Grigliata di Carne a Ferragosto

Per gli amanti della grigliata di carne,  a Ferragosto, all’Agriturismo il Casolare è prevista una cena che si avvicina, anche se da lontano, ad una Merenda Sinoira.
Una degustazione di pani fatti solo con farina integrale macinata a pietra lievito madre e di svariati tipi (farro, segale, grano,kamut) e salumi del posto, seguiti da due piccoli antipasti: uno tradizionalissimo: il vitello tonnato , fatto però alla maniera antica (ossia senza la maionese ma bensì con il sugo d’arrosto !) e il tonno di coniglio inondato da tartufo nero.
La grilgiata di carne sarà il centro della merenda-cena e poi una selezione di buoni formaggi a precedere un buon dolce.

Per informazioni : 0141-951773, email casolare@casolare.com – www.casolare.com

Passeggiata nel Parco di Rocchetta Tanaro e Merenda Sinoira

Domenica 4 Luglio 2010

Passeggiata e Merenda Sinoira per tutti gli amanti della natura!!!

La Pietra Verde vi invita a partecipare Domenica 4 Luglio a un’altra domenica all’insegna della buona cucina e della natura.
Questa volta siamo lieti di accompagnarvi in una passeggiata nel Parco Naturale di Rocchetta Tanaro, seguita da una Merenda Sinoira presso l’ Agriturismo Il Casolare di Montegrosso d’Asti!
La giornata sarà organizzata in questo modo:

pomeriggio: ritrovo ore 14 presso il parcheggio del Parco Naturale di Rocchetta Tanaro (AT). Dal parcheggio  imboccheremo il Sentiero Natura (1h e 30’ di camminata, difficoltà bassa) che ci porterà a scoprire il Parco il cui valore naturalistico è rappresentato dal bosco: un querceto misto in cui le specie dominanti sono la rovere, la farnia e il carpino, ma dove sarà possibile anche osservare i gamberi di fiume e osservare diverse tracce di mammiferi.

tardo pomeriggio (ore 17): da Rocchetta Tanaro ci sposteremo a Montegrosso d’Asti (20 minuti circa), presso l’agriturismo Il Casolare dove sarà possibile fare una merenda sinoira: un classico della tradizione piemontese, ideale per i languori del pomeriggio!

Ecco il menu della Merenda :
Selezione di salumi nostrani accompagnatida pani fatti con farine integrali cotti a legna.
Cruda di fassone battuta al coltello e scaglie di parmigiano, Vitello tonnato tradizionale, Flan di verdure di stagione
Riso carnaroli alle zucchine e salsiccia,  Selezione di formaggi nostrani. Dolce della casa.

Costo a persona:  25 euro (bevande incluse)


Equipaggiamento consigliato :

  • abbigliamento comodo, scarponcini da trekking, k-way o giacca impermeabile in caso di pioggia
  • binocolo e macchina fotografica

Come prenotare:
Per l’iscrizione potete inviare una mail (indicando Nomi, Cognomi, telefono, mail di tutti i partecipanti) al seguente indirizzo:

  • assopietraverde@yahoo.it

oppure chiamare i seguenti numeri:

  • SIMONA COMOTTI  3491282559
  • FEDERICA SARDO   3398159816
  • LA PIETRA VERDE 3392358070
Domenica 4 Luglio 2010
Passeggiata e merenda sinoira per tutti gli amanti della natura!!!

La Pietra Verde vi invita a partecipare il 4 luglio a un’altra domenica all’insegna della buona cucina
e della natura.

Questa           volta        siamo         lieti       di       accompagnarvi             in       una         passeggiata
nel   Parco       Naturale      di   Rocchetta        Tanaro,      seguita     da   una    Merenda       Sinoira      presso
l’agriturismo “Il Casolare” di Montegrosso d’Asti!

La giornata sarà organizzata in questo modo:

?pomeriggio: ritrovo ore 14 presso il parcheggio del Parco Naturale di Rocchetta Tanaro (AT).
Dal parcheggio  imboccheremo il Sentiero Natura (1h e 30’ di camminata, difficoltà bassa)
che   ci   porterà   a   scoprire   il   Parco   il   cui   valore naturalistico   è   rappresentato   dal   bosco:   un
querceto misto in cui le specie dominanti sono la rovere, la farnia e il carpino, ma dove sarà
possibile anche osservare i gamberi di fiume e osservare diverse tracce di mammiferi.

?tardo   pomeriggio   (ore   17):   da   Rocchetta   Tanaro   ci sposteremo  a  Montegrosso  d’Asti  (20
minuti circa), presso l’agriturismo Il Casolare dove sarà possibile fare una merenda sinoira:
un classico della tradizione piemontese, ideale per i languori del pomeriggio!

Menù

Selezione di salumi nostrani accompagnati
da pani fatti con farine integrali cotti a legna

Cruda di fassone battuta al

coltello e scaglie di parmigiano

Vitello tonnato tradizionale

Flan di verdure di stagione

Riso carnaroli alle zucchine e salsiccia

Selezione di formaggi nostrani

Dolce della casa

Costo a persona:          25 euro

Le miche di montagna

In Valsesia vulaiga indica quel frullo sottile della prima neve, i fiocchi che volteggiano in aria e sembra non cadano giù, come la farina o la cenere del forno a legna. E Vulaiga da tempo è diventato il soprannome di Eugenio Pol, ormai leggendario fornaio di Fobello (via Rizzetti 22, tel. 0163-55901).

Prima di avviare il suo laboratorio quassù, è stato cuoco a Milano (dov’è nato) e a Varallo Sesia, imparando i segreti della cucina da celebri chef quali Aimo Moroni, Olivier Roellinger, Marc Veyrat. L’insoddisfazione per la qualità del pane lo ha spinto a studiare e a interessarsi di tutto ciò che concerne l’arte bianca.

Oggi, Eugenio prepara le sue specialità utilizzando il lievito madre, avvalendosi di farine biologiche macinate a pietra e di acqua di montagna batteriologicamente pura. Ottiene così un prodotto genuino e facilmente digeribile, di grande pezzatura e di lunga durata, nel nome della tradizione e della qualità: micche di montagna (con farina di farro e olio extravergine di oliva toscano), pane di segale, pane di kamut alle erbe montane (carvi, achillea, menta, origano selvatico, coriandolo), pane alle noci e il pane della vendemmia, impastato con uva biologica fresca.