LA MERENDA SINOIRA

Forse da bambini le nostre nonne la preparavano tutti i pomeriggi e noi non immaginavamo che quelle erano l’archetipo della Merenda Sinoira: infatti, non erano solo le cose dolci a tenere banco ma anche una fetta di formaggio, il pane fresco con l’olio buono e una fettina di salame.
Quando in campagna si giocava correndo dal fienile alla stalla, all’orto, arrivava un momento in cui lo stomaco richiamava tutti all’ordine e inesorabilmente ci riconduceva al tavolo della cucina.

E’ probabile che siano stati i proprio i bambini ad essere inventori e ispiratori della merenda sinoira e forse, piano piano tutto è scivolato nel mondo adulto !

Pensiamo a quando  si faceva la pasta fresca a casa e i bimbi prendevano gli agnolotti e li cuocevano direttamente sulla stufa a legna, per mangiarli subito: dei veri cuochi professionisti !

Da quel momento in poi è bastato aggiungere a tavola quello che si trovava nel frigo (peperoni,formaggi,salumi,bagnetti di tutti i colori,lingua, insalata russa, vitello tonnato…) per dare sfogo ad una piccola cena, anticipata a metà pomeriggio ! Ovviamente di fronte a tutto questo mai sarebbe potuto mancare il vino, appena arrivato dalla cantina, con meno pretese rispetto alle blasonatissime bottiglie che oggi spopolano in tutti gli attrezzatissimi locali dediti alla mescita, ma di sicuro fatto d’uva !
…nessuno cerchi di convincerci che gli odierni happy hour o i cosiddetti apericena, siano invenzione dei nostri giorni o di barman pluridecorati…