La Finanziera è un piatto tipico Piemontese,

nato durante il medioevo; la prima ricetta conosciuta risale al 1450 ed è stata proposta dal Maestro Martino. È un piatto tipico del sud del Piemonte (Langhe, Roero, Monferrato), e ha subìto in seguito diversi rimaneggiamenti. Rimane comunque un piatto povero nato dal riutilizzo delle parti scartate durante la trasformazione dei galletti in capponi e di alcuni scarti di macellazione dei bovini. Una ricetta successiva della finanziera ha per titolo salsa e ragout à la Financière ed è attribuita a Giovanni Vialardi (datata 1800).

Ingredienti (per 8 persone):

  • gr. 500 di animelle di vitello
  • gr. 500 di filone
  • gr. 400 di cervella di vitello
  • gr. 200 di crestine di pollo
  • gr. 300 di funghi sott’aceto
  • prezzemolo
  • uno spicchio d’aglio
  • un decilitro di Vino bianco secco

Le animelle e le cervella vanno prelessate in acqua aromatizzata con due bicchieri di vino bianco per 15 minuti. Quindi mandare a spellare. Il filone va mondato selezionandolo in tronchetti di 3-4 cm. mediante pressione con una forchetta di lato su un tgliere. Si tagliano quindi in tocchi piuttosto grossi le cervella e le animelle, si infarinano, al pari dei filoni e delle crestine di pollo con farina di grano e si pongono a rosolare con burro. Si aggiungono quindi il vino e i funghi, ben colati dall’aceto. Si fa dare un giro e si aggiunge il prezzemolo, finemente tritato con uno spicchio d’aglio.
Riscaldare ancora per 2-3 minuti a fuoco vivo e servire molto caldo.

Finanziera